Bore legge i cartellini...dietro di lui una piccola centrale elettrica. Siamo in valle S. Giacomo, poco dopo Chivenna, tra i paesini di Olmo e S. Bernardo.
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Questa centrale è alimentata dalle acque che provengono dal lago del Truzzo, oltre mille metri più in alto. Oggi il tempo è abbastanza pessimo, il cielo è grigio, c'è foschia, ma almeno per ora non piove. Il giro non sarà troppo lungo, saliremo all'alpe Lendine, a 1710 metri, in valle del Drogo.
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Proprio alle spalle della centrale parte una bella mulattiera che sale nella valle, parallela al torrente. Abbiamo portato le ciaspole ma per ora sono legate allo zaino.
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Raggiungiamo le baite di S. Antonio (1213m)
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Caurga (1294m)
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Fino a Caurga il sentiero sale abbastanza dolce, poi c'è una ripida salita nella lariceta. Purtroppo non c'è più la traccia nella neve e procediamo un pò a caso, a memoria. La neve è della peggiore spece, le alte temperature dei giorni scorsi l'hanno resa molle e pesante.... si sprofonda e poi la si solleva con le ciaspole, una sofferenza!! Nella foto vedete Bore che si guarda alle spalle dopo aver passato il tratto più ripido.
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Nella foto potete vedere il canale dove è scesa una slavina e i larici "puliti" dal suo passaggio.
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Un ponticello sul torrente, c'è un pò di neve è?!!
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