![]() 1 Per questo giro niente bici, sono uscito a piedi per raggiungere il monte Capanne (il più alto dell'isola d'Elba) dove mi dovevo trovare con Eli e Nives che sarebbero salite con la "cabinovia", ma il meteo ci ha messo lo zampino.... Comunque, ore 6e20, faccio una piccola deviazione per passare dalla spiaggia e fare qualche scatto, i dipendenti dei bagni sono già al lavoro |
![]() 2 in giallo il mio percorso, lunghezza 18,5 chilometri, dislivello positivo 1120 metri. |
![]() 3 particolare della sezione più alta del percorso |
![]() 4 mi lascio alle spalle il centro e poi la zona più rurale tra vigneti e uliveti, salgo nella macchia lungo sentieri un pò spinosi verso San Piero in Campo |
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![]() 6 La temperatura è abbastanza piacevole, ma l'umidità è estrema, probabilmente a causa della cappa di nebbia che inizia circa a 450 metri di quota.... io procedo sperando che si dilegui.... Qualche giorno fa Eli ha fatto un giro simile, anche lei ha trovato nebbia, più in alto in verità, che poi in cinque minuti si è dissolta |
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![]() 8 alle 7 e 30 circa sto gironzolando per San Piero in Campo, paese di cavatori. Molte informazioni sulla storia e sulle cose da vedere a san Piero cliccando QUI |
![]() 9 faccio colazione in uno dei due bar del piccolo borgo, senza fretta.... sto perdendo tempo per capire se la cappa decide di sloggiare.... ma niente |
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![]() 13 il paesino è troppo piccolo per perdere davvero tanto tempo, alla fine vado..... direzione masso alla Quata, poi proseguirò lungo quella dorsale per raggiungere la cima del monte Le Calanche |
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![]() 15 la prima parte del sentiero è molto bella, macchia bassa dove abbondano i cespugli di more mature! |
![]() 16 il sentiero si fa strada tra grandi pietre e placconate di granito |
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![]() 18 più su iniziano i pini marittimi |
![]() 19 alternati a grandi praterie di felci e arbusti medierranei |
![]() 20 sulla dorsale tira un ventaccio freddino e fastidioso.... sto per infilarmi nel nebbione.... |
![]() 21 raggiungo il masso "alla Quata" |
![]() 22 si tratta di un grande masso di granito circondato da muretti a secco e sicuramente usato come riparo e ovile |
![]() 23 a 3 minuti di cammino c'è anche il grottino della Guata |
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![]() 26 Niente.... visibilità 20 metri.... proseguo verso la cima del monte Le Calanche.... la zona è molto bella, chissà con il sole... |
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![]() 28 la dorsale si fa più stretta e rocciosa, poi si impenna verso la cima |
![]() 29 appena sotto la cima.... |
![]() 30 la cima del monte Calanche (905m) |
![]() 31 c'ero anche io..... Vista zero L'idea era di proseguire verso il Capanne.... ma così non ne vale proprio la pena, anche perchè ho incontrato degli indigeni e mi hanno detto che quando tira quel vento.... le nuvole non se ne vanno |
![]() 32 Chiaramente ho dirottato Eli e Nives al mare..... a Seccheto per la precisione, non era certo il caso di farle venire sul capanne con la seggiovia per stare nella nebbia. Ora io mi porto verso il colle da cui posso poi scendere verso Seccheto. La discesa è un divertente sentiero attrezzato |
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![]() 34 al colle delle Filicaie, da qui prendo un infinito sentiero nella macchia che scende verso Seccheto |
![]() 35 un altro caprile... |
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![]() 37 dopo oltre un ora e mezza di discesa, tra la nebbia scorgo la località Vallebuia (130m), oltre c'è Seccheto, sul mare |
![]() 38 qui lascio la traccia di sentiero per prendere una sterrata che scende nella valle |
![]() 39 alle 14e30 raggiungo Seccheto |
![]() 40 e infine Eli, Nives ....e qualche cosa da mangiare. (Eli e Nives non sono nella foto) |