aereisentieri |
![]() Nuovo giretto sui monti lariani, volevo tornare sul Bregagno, ma la giornata molto ventosa (così dicevano le previsioni) mi ha fatto optare per la più riparata val Perlana, sopra il paese di Ossuccio. Oggi sono in compagnia di Damiano, parcheggiamo l'auto dove inizia la via crucis per il Santuario Madonna del Soccorso e ci incamminiamo verso quest'ultimo. |
![]() La traccia del percorso, lunghezza 20 chilometri e dislivello positivo 1470 metri. Da Ossuccio siamo saliti all'abbazia di San Benedetto, poi al rifugio Boffalora e alla cima del monte Calbiga per poi scendere verso il Venini e di nuovo a Ossuccio ma lungo il fianco opposto della valle. |
![]() il campanile del Santuario e l'ampia strada selciata che vi sale |
![]() Oltrepassato il santuario lungo la ripida strada di cemento, si giunge ad un bivio, noi abbiamo preso a destra per entrare nella valle verso l'abbazia di S.Benedetto, a sinistra si sale direttamente al rifugio Boffalora |
![]() la visione della val Perlana da poco sopra il Santuario Madonna del Soccorso, nel mezzo dei boschi spunta appena appena il campanile dell'abbazia |
![]() dal bivio saliamo per almeno un'ora nel bosco prima di giungere all'abbazia |
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![]() poi ad un tratto il sentiero svolta ed ecco cosa compare nel bosco, per maggiori informazioni vi rimando a questo link, cliccate QUI |
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![]() l'interno dell'abbazia |
![]() riprendiamo il sentiero, ora più ripido e nascosto dalle foglie, fino a sbucare nei pressi del rifugio Boffalora |
![]() cominciamo ad essere alti sul lago |
![]() dopo quasi mille metri di dislivello sbuchiamo sulla sella tra la cima della Duaria e il monte di Lenno, nei pressi del rifugio Boffalora. Da qui la vista si apre verso ovest, il monte Rosa svetta su tutti, più a destra gli altri 4000 del Vallese. Noi ora seguiamo la strada asfaltata che passa di qui, proveniente da Pigra e diretta al rifugio Venini, la abbandoneremo all'alpe di Lenno per salire sul Calbiga |
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![]() l'alpe di Lenno, da qui proseguiamo sul crestone verso la vetta del Calbiga |
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![]() ora possiamo ammirare anche il sottostante lago di Lugano |
![]() autoscatto in vetta al Calbiga (1700m) e poi giù verso il rifugio per mangiare i nostri panini al riparo dal vento, che non è poi molto a dire la verità |
![]() Porlezza |
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![]() scendendo verso il rifugio ci ricolleghiamo alla strada asfaltata |
![]() Il rifugio Venini. !00 metri prima c'è un piccolo osservatorio, cliccate QUI |
![]() Dal rifugio Venini scendiamo direttamente verso il fondovalle, senza seguire un vero e proprio sentiero. L'idea è di intercettare la via dei monti lariani che passa un pò più in basso. Se volete andare sul sicuro, tornate indietro lungo la strada asfaltata fino all'alpe di Lenno e li trovate un sentiero che scende. Nella foto siamo già lungo la mulattiera che scende a Ossuccio |
![]() prima di entrare nel paese costeggiamo le mura dell'abbazia dell'Acquafredda, qui siamo in comune di Lenno. |
![]() Scendiamo ad attraversare il ponte sul torrente Perlo e poi saliamo per 5 minuti fino a recuperare l'auto, ormai con la luce del tramonto. |