aereisentieri |
![]() Nuovo giretto in Ossola, questa volta sui monti Cistella e Diei, percorso in programma da parecchio tempo che finalmente riusciamo a portare a termine. Raggiungiamo Varzo e da li San Domenico, 1400 metri di quota, punto di partenza. San Domenico è la principale località sciistica dell'Ossola e più o meno come tutte le località sciistiche.... è brutta. Non si può dire lo stesso delle montagne circostanti. |
![]() L'itinerario, in giallo il primo giorno, breve salita pomeridiana da San Domenico all'alpe Solcio dove c'è il rifugio Crosta, in rosso il secondo giorno, salita al Cistella, poi al Diei e discesa a San Domenico passando per il colle e l'alpe Ciamporino. Chilometri 7,7 + 14,5. Dislivello 500 + 1350. |
![]() Nel caso qualcuno si fosse dimenticato di prenotare il posto in rifugio... |
![]() forse l'alpe Moiero.... o Crosi.... non so, comunque sempre bellissime le baite di queste zone. |
![]() era l'alpe Crosi.... il percorso alterna tratti nel bosco (comunque belli) a tratti tra prati e radure, sopra le montagne che saliremo domani |
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![]() forse la prima baita dell'alpe Coatè |
![]() Alle 16 siamo già fuori dal rifugio Crosta, molto bello e curato davvero nei minimi particolari! Eccovi il SITO |
![]() fuori dal rifugio il vallone di Solcio (Solcio è il nome dell'alpe dove si trova il rifugio) che risaliremo domani verso la bocchetta omonima |
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![]() verso valle alcune baite dell'alpe Solcio e in fondo Domodossola, all'orizzonte i monte della selvaggia val Grande, compresa tra Ossola, val Vigezzo e lago Maggiore |
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![]() dintorni del rifugio |
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![]() Dopo cena esco a fare due foto, ma devo tornare dentro di corsa perchè inizia un bel temporale che durerà un paio di ore. |
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![]() Secondo giorno, alle 7 siamo fuori dal rifugio e iniziamo a salire nel bosco verso la bocchetta. Aria frizzantina dopo il temporale notturno, ma bel presto siamo sudati per la grande umidità. |
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![]() le pareti che precipitano verso il vallone, sopra c'è l'altopiano da cui spuntano Cistella e Diei |
![]() alla bocchetta di Solcio (2600m), a sinistra il monte Lerone, tra l'alpe Veglia e il passo del Sempione |
![]() capre alla bocchetta, a destra il pizzo Boni, quel bel piramidone che spunta a sinistra della bocchetta dal basso. |
![]() al colle il sentiero sale con piccoli tornanti a destra, poi si porta su una pietraia un pò scomoda |
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![]() dalla pietraiasi supera un salto roccioso verticale passando per delle semplici cenge, ad un certo punto c'è anche una piccola grotta |
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![]() Sbucati sull'altopiano lo percorriamo per 200 metri e siamo al bivacco Leoni (2803m) inaugurato nel 1901 e tuttora in buono stato, a destra la cima del Cistella 80 metri più in alto |
![]() parte del bivacco, poi c'è un tavolo con panche e un soppalco dove si dorme, senza materassi |
![]() segnaletica al bivacco, sullo sfondo il Diei |
![]() più o meno bastano venti minuti dal bivacco alla cima, da qui si vede bene il terreno lunare che divide le due montagne. |
![]() in cima al Cistella (2880m) |
![]() Dalla cima verso sud/est, nel centro della foto il Corno Cistella (2688m) |
![]() gli ultimi profili all'orizzonte, Grignone e Grignetta |
![]() dalla parte opposta, il monte Rosa |
![]() alcuni 4000 vallesani sopra il Sempione |
![]() Scendiamo verso il bivacco. Nella foto l'ultimo tratto prima della vetta, attrezzato con catene |
![]() questo altipiano tra Cistella e Diei (nella foto) era considerato il salone da ballo del Diavolo, non conveniva proprio farsi trovare dopo il crepuscolo in questi luoghi. Questa e altre leggende infestano questio posto ricco di storia. |
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![]() un affioramento di quarzo, sullo sfondo il Cistella |
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![]() ci avviciniamo al Diei e inizia una specie di scala formata da vari strati di roccia, solo che i gradini sono un pò troppo alti. |
![]() Più ci avviciniamo al Diei e più vediamo escursionisti in cima o che scendeno verso il Cistella, chiediamo ad uno di loro indicazioni e ....ci riconosce!! Si tratta di un abituale visitatore di Aereisentieri del varesotto, Giuseppe, si chiacchiera un paio di minuti e poi ci lasciamo, lui prosegue verso il Cistella (e io lo fotografo) noi verso il Diei |
![]() Risaliamo un canalone detritico fino alla piatta cima, la pendenza è abbastanza sostenuta, ma una traccetta nel terreno aiuta la progressione |
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![]() il passo di Valtendra, attraversato l'anno scorso durante un bellissimo anello tra l'alpe Devero e l'alpe Veglia, cliccate QUI |
![]() Dal cupolone del pizzo Diei scendiamo verso ovest, in direzione del colle di Ciamporino |
![]() l'elisoccorso comincia a ronzare lungo le piste che scendono in val Bondolero, molto probabilmente è volato uno dei tanti che salgono con la seggiovia e scendono in mountain bike |
![]() Alle nostre spalle |
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![]() le pecore.... e il leone |
![]() Eli è un pò arrabbiata per come hanno devastato la val Bondolero con piloni e impianti di risalita, ora abbatte tutto! |
![]() dal colle di Ciamporino scendiamo per prati all'alpe, poi giù ancora su strada sterrata fino a San Domenico |
![]() San Domenico, fine del giretto. |