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![]() 2 In giallo la traccia della camminata, lunghezza andata e ritorno 22,5 chilometri, dislivello positivo circa 1160 metri. Io sono partito dalla chiesetta di SAn Giacomo, all'uscita dal paesello di Livo, volendo si può proseguire lungo la strada a pagamento e in parte sterrata fino a Dangri risparmiano qualche chilometro. Ho segnato anche un paio di montagne su cui sono salito e di cui potete vedere le relazioni, il monte l'Usciolo, cliccate QUI e il monte Duria, cliccate QUI . |
![]() 3 il paesino di Dosso del Liro, ma io non vado di qui, la mia strada svolta a destra verso Livo.... |
![]() 4 Punto di partenza nei pressi della chiesetta di San Giacomo, per proseguire oltre in auto si paga un permesso, pochi euro in realtà.... ma io non ho visto la macchinetta per pagare e poi volevo farla più lunga.... |
![]() 5 mi incammino lungo la noiosa strada starrata e cementata che arriva fino a Dangri, tra l'altro invece di iniziare a salire perde quota .... Nella foto si vede il bell'alpeggio di Baggio (930m) con sopra quello che dovrebbe essere il monte Cavregasco (2535m) |
![]() 6 ed ecco il piccolo nucleo di Dangri, dove c'è un agriturismo. Qui la strada lascia il posto ai sentieri, uno sale verso Baggio (quello che farò io) e uno torna indietro lungo la valle ma sul versante opposto a quello percorso fino adesso, questo corrisponde anche alla "via dei monti lariani". Anni fà l'ho percorso, cliccare QUI |
![]() 7 l'antico ponte di Dangri |
![]() 8 Dangri, dai tornanti del sentiero che sale verso Baggio |
![]() 9 la chiesetta della Madonna di Livo a meta strada della salita verso Baggio |
![]() 10 sullo sfondo a sinistra il Legnone |
![]() 11 la mulattiera che sale verso Baggio tra vecchi castagni |
![]() 12 ed ecco Baggio, in posizione panoramica e solatia. Qui termina la prima salita, infatti oltre Baggio il sentiero prosegue in piano e poi scende per attraversare il torrente |
![]() 13 la valle qui si stringe decisamente, entrambi i fianchi sono ripidi e inospitali, almeno fino alle baite di Borgo... |
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![]() 15 qui si attraversa il torrente Darengo poco prima di arrivare a Borgo (1069m) |
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![]() 17 Borgo |
![]() 18 qui segna ancora due ore al rifugio... effettivamente è piuttosto lunga come camminata, e poi la salita è concentrata tutta in un paio di punti, tra Dangri e Baggio e poi nell'ultima rampa che sale al balcone dove ci sono rifugio e lago |
![]() 19 una ventina di minuti oltre Borgo questo ponte permette di attraversare il torrente e raggiungere il vicino rifugio Pianezza (1252m), non gestito. Io non l'ho mai visto aperto. Il mio sentiero comunque non attraversa il ponte, si prosegue dritti.... |
![]() 20 il percorso è ancora lungo, raggiunta l'alpe Darengo inizierà a salire deciso tra le pareti dello scuro pizzo Gratella a sinistra e il pizzo San Pio a destra |
![]() 21 finalmente ai prati dell'alpe Darengo (un piccolo baitello nascosto), ora ci si "arrampica". Il cielo intanto si copre sempre più.... |
![]() 22 .... si copre tanto che inizia a piovere... e poi a nenicare!! A questo punto metto via la macchina fotografica, nella foto il terreno di salita verso il lago |
![]() 23 il brutto rifugio Avert Darengo, poco prima di raggiungere il lago, questo non l'ho mai visto aperto. Contro le lamiere delle finestre si vede la fine ma fitta nevicata |
![]() 24 il lago Darengo .... |
![]() 25 e la capanna Como (1790m) , chiusa anche lei (bisogna chiedere le chiavi a valle) ma con un provvidenziale piccolo locale all'ingresso sempre aperto, non è un locale invernale, si tratta solo di un piccolissimo ingresso a vetri con una porta aperta dove ripararsi in caso di pioggia, si vede nella foto sporgere a sinistra dell'edificio. |
![]() 26 fortunatamente, mentre al riparo mi cambio e mangio i miei panini, smette di nevicare ed esce anche un pò di sole. |
![]() 27 ed ecco una foto della capanna Como, sono stato qui diverse volte ma una volta solo abbiamo trovato gente.... che tra l'altro quella volta ci ha anche offerto un piatto di pasta. In alto le arcigne creste che separano questa dalla valle del Dosso a sinistra, dalla val Bodengo a destra e dalla svizzera val di Cama nel mezzo |
![]() 28 panoramica tra lago e capanna. Lassù sopra il lago da qualche parte a 2200 metri c'è la bocchetta di Crocetta, ci sono passato insieme a Riccardo durante una bellissima escursione di due giorni tra la val Bodengo e la val Darengo, dormendo al bivacco Petazzi, cliccate QUI per vedere quel giro |
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![]() 30 lascio il lago e torno verso valle dove ritrovo i cavalli avelignesi |
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![]() 33 Baggio |
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![]() 35 La chiesetta di San Giacomo Vecchia, da cui sono partito |
![]() 36 Gravedona |
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