![]() 1 Dopo tanti giri in bici, oggi finalmente un bel giro a piedi. Davvero un bel giro, con una bella camminata da più di 20 chilometri.... nulla di estremo sia chiaro, ma era dal dicembre 2020 che non facevo una camminata del genere. In realtà mi sono aggregato, l'itinerario non è un'idea mia, anche se comunque conoscevo già il posto per esserci stato ... nel 2005! Per vedere la gita del 2005 cliccate QUI . Le foto sono un pò piccole e di scarsissima qualità.... ma daltronde sono scansioni casalinghe di diapositive.... Ma veniamo al giro..... partenza dalla diga di Campo Moro in Valmalenco, meta la cima Fontana, ritorno "passando per il passo" di Ur. Nella foto il lago di Campo Moro e il monte Disgrazia sulla sfondo, clicca QUI per la sua salita. |
![]() 2 La traccia dell'itinerario, lunghezza 24 chilometri, dislivello positivo 1390 metri. |
![]() 3 Lasciata la macchina tra il rifugio Zoia e la diga di Campo Moro, ci incamminiamo verso la diga del lago superiore, quello di Alpe Gera |
![]() 4 Raggiunto il colmo della diga ci troviamo davanti il lago di Gera, nel cerchiolino c'è il rifugio Bignami |
![]() 5 costeggiamo il lago e giunti al bivio per la val Poschiavina (da cui torneremo), noi proseguiamo a sinistra verso l'alpe Gembre, seguendo le indicazioni per il bivacco Rusconi Anghileri |
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![]() 9 attraversiamo l'alpe Gembrè (2190m) e iniziamo a prendere quota più decisamente verso il passo Confinale |
![]() 10 dopo aver guadagnato circa 200 metri, inizia una zona di ampie praterie che ci porterà fino al passo |
![]() 11 quando torneremo indietro, qui prenderemo per il passo d'Ur |
![]() 12 passo raggiunto, poco sopra ecco il bivacco Rusconi-Anghileri |
![]() 13 Uno sguardo verso la Svizzera valle di Poschiavo. Oltre però è di nuovo Italia con le valli Grosine, la val Viola e più su la zona di Livigno. Proprio li davanti dovrebbe esserci il monte Sassalbo, salito dalla val Grosina, clicca QUI |
![]() 14 bivacco Rusconi Anghileri, 2650 metri |
![]() 15 15 minuti di pausa prima di "attaccare" la cima Fontana. Io ne approfitto per fare qualche foto, qui verso la bassa valle di Poschiavo e le più lontane Orobie valtellinesi |
![]() 16 altri fanno uno spuntino |
![]() 17 foto di gruppo al bivacco |
![]() 18 ripartiamo alla volta della cima, mancano circa 400 metri di dislivello |
![]() 19 a 20 minuti dal bivacco c'è una fascia più ripida che si supera, volendo.... aiutandosi con un paio di catene |
![]() 20 paesaggio lunare..... verso sud spunta la montagna simbolo della Valmalenco, nonostante non sia nemmeno lontanamente la più alta, il pizzo Scalino, clicca QUI per la più recente delle ....credo almeno tre salite..... a destra invece lo Spondascia, salito fino a poco sotto la cima con le ciaspole, clicca QUI in basso, sempre il bivacco appena lasciato |
![]() 21 ora siamo su Marte, il pianeta rosso.... dopo il gradino ripido, si passa ad una zona di leggera salita con diversi avvallamenti dove ci sono laghetti azzurri |
![]() 22 infine si prende la dorsale di pietre più o meno grandi che porta verso la cima Fontana |
![]() 23 qui ci blocca il boato di una valanga di ghiaccio che precipita dal ghiacciaio Fellaria |
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![]() 25 ecco parte del panorama dalla cima Fontana (3068m), su Aereisentieri potete trovare solo la salita al Disgrazia e alla Punta Marinelli , il versante più spettacolare del Roseg invece lo potete vedere dall'omonima valle in Svizzera, andando alla capanna Tschierva |
![]() 26 questa schifida foto l'ho scattata nel 2005 dallo stesso punto, fate un confronto con la foto precedente per apprezzare l'arretramento della vedretta |
![]() 27 il fronte della vedretta di Fellaria con il lago creato dal suo scioglimento negli ultimi anni |
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![]() 30 ed ecco la solita foto di vetta tutti insieme |
![]() 31 dopo una bella sosta torniamo sui nostri passi, che abbiamo un paio di idee su come proseguire.... La davanti, il Pizzo Scalino |
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![]() 34 a metà strada tra il bivacco e l'alpe Gembrè, prendiamo a sinistra un sentierino che aggira in quota la cima delle Ruzze e prosegue a mezza costa alto sopra la val Poschiavina fino al passo Ur |
![]() 35 qui, alti sulla val Poschiavina, lungo il Sentiero dei Sassi Bianchi |
![]() 36 in basso la val poschiavina, dopo passeremo laggiù |
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![]() 38 raggiungiamo il passo d'Ur alle 16e40, un pò tardi..... scartiamo l'idea di andare al passo di Campagneda e tornare passando per il rifugio Ca Runcasch, ci accontenteremo di percorrere il fondo della val Poschiavina e tornare verso la macchina lungo i laghi |
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![]() 43 l'alpe val Poschiavina |
![]() 44 ore 17e40, ormai siamo quasi in riva al lago di Alpe Gera.... |
![]() 45 e infine l'ultimo scatto ... che è uguale al primo, alle 18e24 mentre scende qualche goccia di pioggia. Ancora 10 minuti e saremo alla macchina |