Pagnona - rifugio Griera (1734m) - 28 Aprile 2013
aereisentieri
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Dopo 2 giorni di pioggia, oggi le previsioni danno una pausa per una mezza giornata, cerchiamo di approfittarne facendo una escursione "diversa", oggi la meta sarà mettere le gambe sotto il tavolo, cioè andare a mangiare in un rifugio in montagna! Dopo aver fatto una selezione tra quelli addocchiati in tanti giri, optiamo per uno di cui abbiamo solo sentito parlare bene ma da cui non siamo nemmeno mai passati, il rifugio Griera (1734m) in val Varrone. Ci sono almeno due sentieri per salirci, uno più diretto e ripido che sale dritto sopra Pagnona, uno meno ripido ma leggermente più lungo che si prende a metà strada tra Pagnona e Aveno. Oggi vada per il secondo.
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Ecco in azzurro il percorso di oggi, nell'immagine non si vede ma tra Aveno e Pagnona corre la strada asfaltata, stretta ma c'è. Si inizia a camminare da 950 metri di quota, al termine del giro il gps segna 790 metri di dislivello positivo e tra andata e ritorno 13,4 chilometri. Per la salita ci abbiamo messo circa 2 ore.
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Appena partiti si passa per l'alpe Gallino. L'itinerario si svolge tutto sulla stradetta sterrata che vedete nella foto, mai ripida e facilmente percorribile anche in bici. La strada è stata costruita tanti anni fa dai militari e raggiunge una bocchetta sulla cresta a oltre 2300 metri, poi scende dalla parte opposta a Delebio, in Valtellina, è una tra le tante opere della linea Cadorna.
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il tempo non è certo dei migliori, ma per ora almeno non piove.
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la salita è tutta così, una lunga serie di zig zag su per il bosco
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nei pressi dell'alpe Vesima (1450 m circa) si esce dal bosco e si può vedere il Legnone (quando non è coperto dalle nuvole)
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la vista verso ovest
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Il rifugio Griera, 1734 metri. Cliccando QUI potete accedere al suo sito internet.
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in primo piano un piatto di Capriolo con polenta (buonissimo!!)
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Queste invece sono polpette di carne con erbe e verdure + polenta e patate arrosto
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tagliere con 7 tipi di formaggi della zona con falsi mieli (sono degli sciroppi prodotti con fiori locali) di produzione della rifugista, fantastico abbinamento. Come dolce, crostata con marmellata di arance amare coperta di cioccolato bianco, ma se volete potete fare il "giro torta" e provarle tutte. Cliccando QUI potete leggere qualche cosa sulle specialità culinarie del rifugio
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terminato il succulento e sostanzioso pranzetto, dopo una grappa "mangia e bevi" (altra specialità della rifugista) alle albicocche, iniziamo la discesa.... ancora non piove.... forse ci va bene!!! Nella foto, indicata dalla freccia rossa, si può vedere bene la strada militare che continua a salire verso la bocchetta del Legnone (2395m)
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verso sud
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Più a valle ci infiliamo nella nebbia, ma poi svanisce e a tratti esce anche il sole
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infine torniamo all'alpe Gallino, con qualche raggio di sole. (tornando a casa in auto inizierà a piovere)