Ogni tanto ci vuole un bel giretto in bici, da alternare a quelli in montagna, questa volta vogliamo visitare una zona in cui non siamo mai stati, il parco dell'appennino Tosco Emiliano. Lasciamo la macchina a Langhirano (265m), patria del prosciutto (ovunque ti giri c'è un capannone dove si producono insaccati) e cominciamo a pedalare verso Corniglio (688m). Nella foto si può vedere l'ampio letto del torrente Parma.
Il castello di Corniglio (690m). Ora ci inoltriamo nei monti, puntiamo verso il famoso (in zona ) lago Santo Parmense, ma svolteremo prima e percorreremo una bella e lunga sterrata che transitando per "i lagoni" scende a Trefiumi.
il paese di Bosco.
All'inizio della lunga sterrata che attraversa il parco dell'alta val Parma.
La strada è semplice, non particolarmente dissestata, l'unico inconveniente è che non è chiusa al traffico, anzi... piuttosto trafficata! Ogni auto che passa alza un polverone!! Sono tutti diretti al rifugio che c'è nei pressi dei Lagoni.
Ecco uno dei Lagoni, quello più vicino alla strada. Questi sono gran bei posti soprattutto per camminare, ci sono tantissimi sentieri che percorrono tutto il parco.
I monti di questa zona, confine fisico tra Emilia e Toscana, hanno quote tra i 1700 e i 2000 metri.
Un attimo di pausa ad un passetto (1460 metri) tra i Lagoni e Trefiumi. Ora inizia la discesa, la strada è decisamente più dissestata.
Arriviamo a Trefiumi (900m circa)
Rimagna.
La giornata è bellissima, ma molto molto calda! Nella foto Eli che si disseta al termine dell'ennesima salita, sulla destra si vede lontano l'abitato di Rigoso dove c'è il campeggio che ci ospiterà questa sera.
Dopo aver piazzato la tenda e i bagagli in campeggio, riprendiamo scarichi la strada verso il passo di Lagastrello (1200m), già oltre il confine con la Toscana.
Al passo Lagastrello. Come si può vedere dai cartellini, siamo sulla GEA, la grande escursione appenninica.
Il lago Paduli, al passo del Lagastrello.
Dopo il passo del Lagastrello si torna in campeggio con 73 chilometri nelle gambe. Il secondo giorno risaliamo al lago Paduli e invece di raggiungere nuovamente il passo Lagastrello svoltiamo verso Succiso. Nella foto Eli all'inizio della salita per il passo Scalucchia
Dopo il passo scendiamo verso Collagna (800 m circa)
Panorama poco oltre il passo Scalucchia
Valbona
Terminata la ripida discesa fino a Collagna, finiamo su una strada più trafficata che collega Reggio Emilia al passo Cerreto e oltre ad Aulla. Attaversiamo Acquabona, Nismozza, Busana...e a Cervarezza compare la pietra di Bismantova!
Ci avviciniamo ancora, fino al paese di Castelnovo ne Monti (700m), ora la pietra (1047m) è proprio vicina, ma noi svoltiamo verso Vetto, nella valle del fiume Enza. Fa caldissimo.
Il torrente Enza nei pressi di Vetto.
Da Vetto, iniziamo una serie di salite e discese per scavalcare le colline che ci separano dalla valle del Parma e da Langhirano. Quando siamo all'ombra degli alberi va ancora bene, ma al sole ci si scioglie.
Eli al termine di una salita non lunga... ma al 15 per cento!!!
Ultimo scatto della giornata. Bel giro, ma troppo caldo a queste quote per andare in bici tutto il giorno....per un pò solo montagna!