![]() 1 Questa doveva essere la prima di due escursioni sull'appennino delle tre province (Genova, Piacenza e Alessandria), ma poi è diventata l'unica perchè la domenica mattina siamo tornati a casa a causa di un fastidioso raffreddore di Nives. Una sola ma bella tosta. Nella foto il punto di partenza, appena a monte dell'abitato di Zerba. |
![]() 2 in rosso la traccia, partenza da Zerba, dislivello positivo 1050 metri, lunghezza 22 chilometri. |
![]() 3 la partenza, sentiero 123 |
![]() 4 lungo stretti viottoii tra muretti a secco saliamo verso la parte alta del paesino |
![]() 5 |
![]() 6 dal paese sale una strada asfaltata che scollina nei pressi del monte Lesimina e porta ai piani di Lesima. Noi la seguiamo per un breve tratto, poi saliamo nel bosco lungo i sentierini che ne tagliano i tornanti. |
![]() 7 |
![]() 8 su di un tornantino dove sbuca il sentiero per escursionisti esperti proveniente da Rovaiolo |
![]() 9 dal tornantino della foto precedente, la strada asfaltata non si vede più, si entra nel bosco e se ne esce sui pratoni sotto la vetta del Lesima |
![]() 10 ci fermiamo a mangiare in una bella radura circondata da maggiociondoli, già in vista della cima |
![]() 11 |
![]() 12 usciamo dal bosco e siamo sui grandi prati sommitali, ecco li la grande palla vista tante tante volte da lontano!! |
![]() 13 |
![]() 14 ci siamo! |
![]() 15 autoscatto in cima al monte Lesima (1724m), la più alta montagna della zona. Dietro di me Nives che dorme, dietro ancora il grande radar dell'ENAV che controlla il traffico aereo |
![]() 16 |
![]() 17 dal versante nord, l'opposto a quello da cui siamo arrivati noi, sale una strada asfaltata di servizio per il radar, è una diramazione chiusa al traffico della strada che collega Brallo di Pregola al passo Giovà |
![]() 18 una guida sui sentieri dell'Emilia Romagna mi segnala una possibile variante per la discesa, bisogna scendere lungo la strada verso nord, poi andare in direzione del passo Giovà e .... si dovrebbe trovare un sentiero che scende verso Zerba. Ma invece..... |
![]() 19 |
![]() 20 |
![]() 21 Sotto a destra la val Boreca, completamente ammantata di boschi, nell'aprile del 2015 ci abbiamo fatto un bel giretto ad anello che mi pare chiamino "il giro del postino" |
![]() 22 Prendiamo il crinale che punta verso il passo Giovà..... ma per ora niente sentieri verso Zerba..... |
![]() 23 sul sentiero di crinale verso il Giovà.... |
![]() 24 |
![]() 25 alla fine non c'è nessun sentiero che scende verso Zerba, arriviamo fino al passo Giovà e non ci resta altro che scendere per la strada asfaltata che comunque porta proprio a Zerba. Siamo già passati di qui in bici una volta, durante un bellissimo week end tra le valli Borbera, Trebbia e Aveto, cliccate QUI! |
![]() 26 e qui ci viene un colpetto, sono le 17e30 e ci mancano ancora 12 chilometri! Confidiamo un un passaggio, ci sarà pure qualcuno che scende ogni tanto! |
![]() 27 un sentiero che scende direttamente a Pei, ci fa risparmiare almeno un chilometro... ma forse anche meno.... |
![]() 28 ebbene, in più di un'ora di discesa fino a Vesimo non è scesa una macchina, giusto un paio di moto.... ma non mi sembrava il caso. Eli e Nives si fermano a Vesimo e io mi faccio anche gli ultimi 5 chilometri fino a Zerba per recuperare la macchina.... dove arrivo abbastanza cotto. In questa foto , Vesimo dal punto in cui abbiamo pernottato, proprio un bel posticino. Sullo sfondo a destra il monte Alfeo |
![]() 29 |