aereisentieri |
![]() In una pausa tra un temporale e l'altro torno al monte Limidario in compagnia di Francesco. Sono già stato su questa montagna insieme a Giuseppe, Alberto e Massimo alla fine di ottobre del 2010, cliccate QUI per vedere quella gita. Il punto di partenza è l'alpe Cortascio, probabilmente una frazione di Brissago, ultimo comune svizzero sulla sponda nord ovest del lago Maggiore, pochi chilometri a sud di Locarno e Ascona. |
![]() un'immagine a larga scala per localizzare meglio l'itinerario |
![]() qui un pò più da vicino, andata e ritorno 10,5 chilometri, dislivello positivo 1200 metri. Cortascio si raggiunge con una stradina stretta ma asfaltata che parte nei pressi della chiesa di Brissago. |
![]() alcune casette di Cortascio e sullo sfondo il lago Maggiore |
![]() Le indicazioni alla partenza, mi sono dimenticato di dirvi che il Limidario è chiamato anche monte Gridone, forse essendo la cima sul confine, uno è il nome Svizzero e l'altro quello Italiano |
![]() in primo piano l'alpe Avaiscia (1730m), lungo il sentiero di salita. Sullo sfondo il piano di Magadino tagliato in due dal fiume Ticino. Più in basso Locarno e Ascona, divise dal corso del fiume Maggia. In alto il monte Vogorno, cliccate QUI per vedere le foto della salita. |
![]() Francesco alla bocchetta di Valle (1947m), quello a destra è il monte Limidario, in rosso il sentierino di salita con un paio di semplici canalini, in giallo quello di discesa |
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![]() ultimi metri prima della cima |
![]() panorama dalla cima verso nord |
![]() Verso ovest in primo piano la vallata chiamata Centovalli, oltre il suo culmine si scende in Italia nella val Vigezzo |
![]() in lontananza il monte Rosa |
![]() uno scorcio nella Centovalli |
![]() Foto ricordo con Francesco |
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![]() Il versante italiano che scende verso una laterale della val Canobbina |
![]() le nuvole iniziano a radunarsi, ma ormai il più è fatto. In discesa passiamo per la bellissima capanna Al Legn , posta come su un balcone a circa 1800 metri |
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![]() Per tornare a Cortascio prendiamo il sentiero che parte appena sotto la capanna, un pò più veloce e diretto, ma decisamente più ripido!! Nella foto la prima baita di Cartascio. |