aereisentieri |
![]() Questo è Nervi, quartiere dell'estrema periferia orientale di Genova. Nel fine settimana appena passato abbiamo fatto una bella passeggiata lungo il sentiero Verde Azzurro, itinerario che collega i vari paesi rivieraschi del levante ligure. Dovevo scegliere un percorso soft e senza neve.... per il grande ritorno di Eli!!! Dopo quasi 5 mesi dall'incidente in val Masino è il suo primo giretto. |
![]() Questa è la traccia del percorso, in rosso il primo giorno (10,9 chilometri /+670 metri di dislivello) e in giallo il secondo (7 chilometri e + 380 metri di dislivello). Per finire di percorrere tutto il levante ligure ci mancherebbe solo il piccolo tratto da Portofino a Rapallo, potete vedere gli altri tratti qui su aereisentieri: Camogli - Portofino, Rapallo - Moneglia, Moneglia - Levanto e Levanto - Portovenere |
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![]() Eccola qui!! Felicissima di ricominciare a sgambettare per monti e valli! |
![]() Dal caratteristico porticciolo ci infiliamo nel paese e scavalchiamo il torrente Nervi grazie al cosidetto Ponte Romano. |
![]() Attraversiamo il paese fino a trovare la via san Rocco, prendiamo la lunga scalinata che sale all'omonima chiesetta a 206 metri di quota |
![]() la chiesetta di San Rocco.... ma chi c'è laggiù.... nel cerchiolino.... |
![]() ....lo riconoscete?? E' proprio Grillo, avevamo qualche dubbio ma poi la sua voce mentre passavamo vicino ce lo ha tolto. Magari abita qui nei dintorni. |
![]() Panorama dalla chiesina di San Rocco, la freccina indica il porticciolo di Nervi da cui siamo partiti |
![]() Da San Rocco raggiungiamo Sant'Ilario, quella cantata da DeAndrè in "Bocca di rosa" |
![]() Per scalette tra orti e giardini scendiamo a Bogliasco |
![]() e questa è Bogliasco, anche qui un ponte romano e le barche in secca |
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![]() Lasciamo anche Bogliasco (dopo aver pranzato a focaccia) e saliamo alla frazione S.Bernardo (269m) per poi scendere verso Pieve Ligure |
![]() e questo invece è Sori, fine tappa per oggi. |
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![]() tramonto oltre le alpi liguri |
![]() ultima foto prima di andare a nanna |
![]() il secondo giorno parte subito con una ripida mulattiera che sale verso la chiesetta di Sant'Apollinare (265m) |
![]() la chiesetta di S.Apollinare, a destra spunta il promontorio del monte di Portofino con la punta Chiappa |
![]() ecco quello che ci resta... |
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![]() in allto a destra una torre di vedetta lungo il percorso |
![]() in questi due giorni troviamo (per la prima volta) dei segnavia che indicano il "sentiero Liguria". Io non ne ho mai sentito parlare ed effettivamente è un'itinerario molto molto recente, in fase di tracciatura. In internet ho trovato un elenco delle tappe |
![]() Un brutto scorcio della mediocre Recco, ci fermiamo giusto il tempo di prendere la focaccia e poi ripartiamo per l'ultima fatica |
![]() Alle 12e40 raggiungiamo la coloratissima Camogli, sicuramente uno dei borghi più pittoreschi della liguria |
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![]() non ci resta che oziare un pò sulla spiaggia, già particolarmente caotica nonostante siamo solo a marzo |
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![]() dopo aver gironzolato un pò per Camogli prendiamo il treno per tornare alla macchina, scendiamo però a Bogliasco e raggiungiamo Nervi a piedi lungo la passeggiata "Anita Garibaldi". Nella foto la torre di Camogli |
![]() lungo la passeggiata Anita Garibaldi" |
![]() la torre Gropallo |
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![]() la bella passeggiata finisce dove abbiamo iniziato a camminare ieri, nel porticciolo di Nervi. |