Oggi partiamo dalle cascate dell'acqua Fraggia, nel comune di Piuro (405m), a pochi chilometri da Chiavenna in direzione passo del Maloja. L'idea è di salire al lago dell'acqua Fraggia (2043m).
Lasciata la macchina in un parcheggio nei pressi delle cascate, prendiamo la mulattiera che sale a Savogno. (932m)
In basso il campanile di Prosto di Piuro, più avanti la cittadina di Chiavenna.
Il campanile della chiesetta di Savogno. Non ci fermiamo al paesello, la strada è ancora lunga, casomai ci faremo un giretto dopo.
Savogno, St. Antonio, Prati, Alpigia, poi il sentiero passa dal fondovalle al fianco sinistro della valle e si arrampica prendendo rapidamente quota verso l'alpe Ponciagna (1816m)
Verso l'alpe Ponciagna, ultima prima del lago. Ormai mancano circa 250 metri di dislivello, il lago si trova su un grande balcone proprio dove nella foto si vede una nuvoletta che spunta.
L'alpe Ponciagna. A destra in alto, appena spolverata di neve, la cima del Galleggione (3107m)
Ecco, ci siamo. Il lago dell'acqua Fraggia (2043m), nel cerchio rosso l'alpe Lago. Prima di spuntare sul ripiano del lago si stava bene, ma qui tira un vento gelido!!
Costeggiamo il lago sul sentierino che porta all'alpe Lago.
Il vento freddo è davvero insopportabile, cerchiamo un punto riparato per cambiarci , vestirci e mangiare qualche cosa.
Foto all'alpe Lago.
Torniamo indietro completando il periplo del lago, poi con gioia scendiamo verso l'alpe Ponciagna, senza più vento! Nella foto: a sinistra il Galleggione(3107m), a destra il pizzo dello Scudo (2535m), in mezzo il passo del Turbine (2420m)
La freccia indica la posizione del lago. Per la discesa alla macchina percorriamo un sentiero diverso da quello di salita, tornati all'alpe Ponciagna prendiamo una deviazione a destra quasi in piano con le indicazioni per l'alpe Corbia.
Il sentiero è piuttosto stretto e poco battuto, bisogna fare attenzione in qualche tratto un pochino esposto e sdrucciolevole.
qualche centinaio di metri più in basso , Savogno, ancora più giù i prati di Piuro.
La parte opposta della valle, verso sud, tutto a sinistra compare il Disgrazia, poi andando verso destra ci sono le Sciore, il Cengalo e infine la parete ovest del Badile.
Zoomata sulle Sciore.
Il Cengalo e il Badile
Sotto di noi compare l'alpe Corbia (1550m), più a destra Chiavenna e la piana di Samolaco.
Sopra di noi invece..... un'acquila?? La foto è pessima, è un ritaglio di una immagine molto più grande.... il volatile planava a qualche centinaio di metri da noi.
Zoomata sul centro di Chiavenna.
Panorama dall'alpe Corbia
Lasciamo anche l'alpe Corbia e scendiamo verso Dasile (1000m circa)
Uno scorcio di Dasile
Dal piccolo borgo di Dasile una bella mulattiera porta di nuovo a Savogno (nella foto, in lontananza)
Ci fermiamo a bere un pò di acqua fresca ad una fontana posta lungo la mulattiera che scende a Piuro.
siamo tornati al punto di partenza. Sempre bella questa zona, dovremo tornare, ci sono altri giri da fare, salire al bivacco Chiara e walter, da li al pizzo Stella, oppure salire al Galleggione..... non basta una vita.