Sambuco (1150m), ore 9e45. Parte da questo bel paesello della valle Stura uno dei più bei giri dell'anno. Siamo in compagnia del nostro amico Enrico di Torino e di suo fratello Stefano, l'idea è di salire la rocca La Meja (2831m) facendo un bel giro ad anello di 2 giorni. In alto sopra il paese il monte Bersaio (2386m) con il suo spettacolare versante sud.
Acquistato pane fresco e altri viveri per i 2 giorni, ci incamminiamo verso il vallone della Madonna
Il vallone della Madonna visto dal paese di Sambuco
La profondissima gola nel fondo del Vallone.
Stefano consulta la carta. Risalita la parte più impervia del vallone raggiungiamo un bivio, a sinistra si sale al monte Bersaio e a destra si prosegue verso la nostra meta e il colle della Bandia. Decidiamo di salire anche il Bersaio e .....visto che dovremo tornare qui, nascondiamo gli zaini nella boscaglia.
Alle nostre spalle il ripido vallone della Madonna appena risalito.
Dopo 45 minuti di cammino e un dislivello di circa 450 metri arriviamo in vista della vetta del monte Bersaio (2386m) nulla a che vedere con il dirupato versante sud, a nord solo prati fino alla vetta dal particolare intaglio.
Quando siamo quasi in vetta mi accorgo che dietro di noi è comparsa la bellissima piramide della Rocca La Meja (2831m). Ci manca ancora un pò di strada per raggiungerla visto che dobbiamo riscendere e aggirare da destra le montagne che ci sono nel mezzo della foto.
La rocca La Meja e la sua via normale di salita
Ultimi metri prima della cima, dietro la linea della nostra salita
In cima al monte Bersaio (2386m), il luogo è invaso da uno sciame di formiconi alati, resistiamo a malapena il tempo dello scatto e poi via sui nostri passi...
Tornati agli zaini, Enrico non resiste ad un bagnetto nel torrente, l'acqua è gelida, noi riuscuiamo giusto a rinfrescarci un pò piedi e gambe.... che fisico!
Al Gias Mure, ci fermiamo per pranzare... sono quasi le 15e30!
Riprendiamo a salire la valle che porta al colle della Bandia (2408m), non c'è in giro anima viva.
Al rifugio Don Martini (chiuso) una bella fontana ci permette di fare scorta di acqua fresca
Raggiungiamo alle 18e20 il colle della Bandia (2408m). Ci sono diverse casermette abbandonate e diroccate.
Il bellissimo ambiente intorno al colle della Bandia.
Stefano di spalle mentre saliamo al colle di Ancoccia (2533m), oltre spunta la rocca avvolta dalle nebbie, spettacolare.
mucche al pascolo tra il colle della Bandia, quello d'Ancoccia e quello del Mulo.
Foto al colle d'Ancoccia. Alle nostre spalle la rocca. Non ci resta che scendere leggermente verso di lei e cercare un posto dove piantare la tenda per la notte.
Piaziamole tendine poco sotto il colle, una ventina di metri più in alto del laghetto della Meja.
Un paio di bunker sulle pendici del Corno Nero , proprio sopra il laghetto della Meja.
e finalmente si prepara la cena!!
La serata è fresca, ma non gelida.....ci fermiamo un pò al buio per vedere qualche stella cadente
Giorno 2. Colazione e via, si parte per la salita!! L'itinerario non è difficile anche se a guardare la montagna non si direbbe. Dopo aver percorso un sentierino che costeggia le pareti più basse, si svolta a destra per risalire una cengia abbastanza semplice che attraversa in diagonale tutta la montagna. Raggiunta una spece di bocchetta, ci si infila in un canaletto , ripido ma non esposto. Aiutandosi un pò con le mani si raggiunge la vetta. Salita molto divertente.
lungo il sentierino alla base delle pareti
iniziamo a risalire la cengia obliqua
e poi il canalino finale da risalire per una settantina di metri
parte del canalino finale visto dall'alto
Siamo in cima!!
foto di gruppo sulla vetta della rocca La Meja (2831m)
Verso sud/est, sulla destra il laghetto della Meja e nel cerchiolino le nostre tende
il canale finale, nei cerchiolini 2 persone che salgono. A guardarlo da qui sembra verticale!
Torniamo alle tende, un ultimo sguardo alla bellissima rocca.
il colle d'Ancoccia (2533m) e in primo piano il laghetto della Meja.
Per tornare a Sambuco facciamo un altro giro, passando per il colle Margherina e il colle di Salsas Blancias.
sotto di noi il gias Vallonetto
il monte Bersaio
Enrico e Stefano sul sentiero tra s. Lorenzo e serre Bianco, frazioni di Sambuco
di nuovo sotto il Bersaio, lo abbiamo circumnavigato e ormai siamo arrivati a Sambuco.
Siamo arrivati, tra poco ci saluteremo, Enrico e Stefano torneranno a Torino, noi andremo in campeggio più a valle, a Vinadio. Ci restano solo 2 giorni di vacanza.