![]() Già che sono in Valtellina per un impegno, faccio un giretto brevissimo (circa tre ore) nella bassa/media valle. Terminato il lungo rettilineo dopo Morbegno prendo la svolta a destra per la val Tartano ma poi, invece di seguire ancora per la suddetta valle proseguo dritto per Forcola. Forcola è un comune formato da diverse frazioni, la prima che si trova è quella da cui parte il mio giretto, Sirta. Nella foto si vede in alto a destra il cupolone della chiesa, ben visibile anche dalla statale 38. |
![]() La meta è Sostila, un piccolissimo paesino a poco più di 800 metri nel cuore della val Fabiolo, forse la più piccola e sconosciuta tra le laterali della valle dell'Adda, molte interessanti informazioni su questa località si possono trovare nel sito di Forcola, cliccate QUI. A dire la verità ci sono già stato facendo anche un giro più lungo e completo, nel luglio del 2004, cliccate QUI. Tra andata e ritorno ho camminato per solo 6 chilometri, il dislivello positivo è stato di circa 550 metri. |
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![]() Appena dietro la chiesa di Sirta c'è una piazzetta da cui si dipartono un paio di sentieri indicati, quello di destra è il mio, una bella mulattiera prende quota nel bosco subito fitto alle spalle del paese. La val Fabiolo, soprattutto nella sua parte iniziale, quasi non si vede dal basso, si tratta di un profondo canyon tra ripidissimi versanti per lo più rocciosi, poi sopra si allarga un pò... ma non più di tanto! Lungo la mulattiera parecchie cappelline votive. Le continue piogge dei giorni scorsi hanno reso la mulattiera ( sicuramente già un pò scivolosa di suo) una pista di bob!! |
![]() Fortunatamente non piove, ma sarebbe la stessa cosa perchè l'umidità è a livelli da giungla tropicale, si suda anche a stare fermi!! |
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![]() Ad un certo punto si apre il panorama sulla valle, in basso il bosco di castagni e subito sopra Sirta |
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![]() Dopo un pò la mulattiera svolta decisamente a destra e ci si infila finalmente nella valle vera e propria, compare anche il torrente. |
![]() Passato un ponte e la svolta per Alfaedo, la mulattiera corre sull'argine del torrente verso Bures |
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![]() Dopo un'oretta di cammino da Sirta compare Bures, nel fondo della val Fabiolo, due o tre baite ben tenute e altrettante abbandonate. Qui c'è la svolta per Sostila che non resta nel fondovalle ma un pò più alta. |
![]() Bures, notare i fianchi ripidissimi della vallata |
![]() Altro tratto nel bosco umidissimo, quassù anche in parte avvolto dalle nebbie |
![]() 20 minuti sopra Bures c'è Sostila. Il borgo è ormai disbitato ma la maggior parte degli edifici sono ancora tenuti in buono stato e utilizzati. |
![]() senza nessuna fretta gironzolo per le strette viuzze tra le case e scatto qualche foto |
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![]() la facciata della chiesetta |
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![]() se vi può interessare..... |
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![]() sbirciando dentro una delle poche baite abbandonate.... |
![]() in questa foto si vede il fondo della Valtellina da Sostila |
![]() Scopra che nel borgo c'è anche un piccolo rifugio, più che altro un ristoro aperto solo in certe date, cliccate QUI |
![]() il resto della profonda Val Fabiolo che termina a Somvalle, su un colle da cui si accede alla val Tartano |
![]() Bures, tornando a valle |
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![]() Fine del brevissimo giretto, di nuovo a Sirta. |