La torre di punta Baffe indicata dalla freccina rossa, poi il percorso verso il monte di Moneglia.
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Moneglia, prima di scenderci. Sono le 17, è un troppo presto per fermarsi ma bisogna anche pensare a dove piantare la tenda. Dopo avere chiesto informazioni a Moneglia sulla prosecuzione del sentiero verso Deiva Marina, traversiamo il paese e saliamo verso Lemeglio, piccola frazione. Poi saliamo ancora verso il crinale del monte Telegrafo. Potete vedere la salita in rosso. Proprio dove termina la linea rossa abbiamo piantato la nostra tendina, in corrispondenza di un tralicio e di una croce.
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Il tramonto prima di arrivare sul crinale del monte Telegrafo. In basso a destra Moneglia, in mezzo alla foto la punta di Moneglia con dietro la punta Baffe.
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La radura dove abbiamo piantato la nostra tendina. Purtroppo è circondata dagli alberi perciò ci perdiamo tutto il panorama! Eli inizia a cucinare mentre io monto alla svelta la tenda, comincia a fare proprio freddino!
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La mattina del secondo giorno, la tenda è mezza smontata, il telo di copertura è disteso al sole per asciugarsi un pò dell'umidità.
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La colazione!! Poi si parte, direzione Deiva Marina
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Le case del nucleo storico di Deiva, nei caratteristici colori pastello
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Sorpresa sul lungo mare allo sbocco del torrente, uno Struzzo che passeggia mangiando il pane che gli lanciano, tra gabbiani, germani e piccioni. Non ci fermiamo per capire cosa ci faccia qui uno Struzzo, chiediamo indicazioni ad un indigeno e imbocchiamo il sentiero per Framura.
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La spiaggia di Deiva, all'orizzonte la punta Baffe.
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Il sentiero che imbocchiamo a Deiva per Framura, nella sua prima parte è stretto, ripido e parecchio pieno di vegetazione, dopo una mezzoretta però finisce su questa comoda sterrata. Ancora un'ora e mezza e saremo a Framura.
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Il paesino di Setta, sopra Framura.
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In basso a sinistra i binari della ferrovia nei pressi della stazione di Framura. La freccina indica la punta della Madonna, tra Framura e Bonassola. La linea rossa è il percorso approssimativo del sentiero per Bonassola, fino alla sella della punta Madonna.
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