![]() 1 Era da un pò che volevo fare questo giretto in bici, ma ho dovuto aspettare che riaprissero la strada tra Argegno e Colonno, chiusa da quattro mesi per i lavori della "variante della Tremezzina"..... Ora che la strada è stata riaperta, posso fare un anello tra lago di Como e lago di Lugano che scavalca il passo di San Lucio, tra la val Cavargna e la val Colla. Lascio l'auto a Brienno e inizio a pedalare verso Argegno, mi fermo giusto un attimo per scattare questa foto al lago ancora in ombra |
![]() 2 ed ecco in rosso il percorso in senso antiorario, lunghezza 112 chilometri e dislivello positivo circa 2450 metri. |
![]() 3 la parte centrale del percorso con lo scollinamento tra Italia e Svizzera |
![]() 4 il paesino di Argegno all'imbocco della valle d'Intelvi, sovrastato dal monte Gringo. Qui si chiuderà l'anello, quando scenderò dalla val d'Intelvi, ma ora proseguo lungo la sponda del lago verso Menaggio |
![]() 5 l'isola Comacina |
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![]() 7 |
![]() 8 Prima di entrare nel centro di Menaggio prendo una stradina nei pressi dell'ostello che sale tra ville e villette in direzione di Croce e della ciclabile per Porlezza, quest'ultima l'abbiamo già percorso nel luglio scorso, clicca QUI |
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![]() 10 Percorro la ciclabile fino al lago di Piano poi torno indietro per un chilometro lungo la strada normale per prendere la salita verso la val Cavargna |
![]() 11 in basso il lago di Piano e più lontano si vede il lago di Lugano |
![]() 12 la val Cavargna |
![]() 13 primo paese che incontro nella val Cavargna, Cusino |
![]() 14 il secondo è il più grande, San Bartolomeo (900m) |
![]() 15 a sinistra si vede già il passo di San Lucio, punto più alto del mio giro. Devo passare Cavargna e proseguire lungo la strada che sale al passo della Cava e scende poi in val di Rezzo verso Porlezza, poco dopo il passo io prenderò la strada sterrata che sale al passo di San Lucio |
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![]() 17 la svolta sotto il paese di Cavargna, io prendo a sinistra |
![]() 18 in primo piano Cavargna e sullo sfondo il "Cervino" della val Cavargna, il pizzo di Gino (2245m) |
![]() 19 ....verso il passo della Cava |
![]() 20 la salita termina al passo della Cava (1150m), in corrispodenza del crotto Funghetto.... anche se in realtà non c'è nessun cartello a segnalarlo. |
![]() 21 scendo per qualche centinaio di metri verso la val di Rezzo ma..... |
![]() 22 ... in località Dasio prendo a destra la strada sterrata (e a tratti in cemento) che sale verso il passo di San Lucio |
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![]() 24 chiesetta lungo la strada |
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![]() 26 Pensavo di fare più fatica per il fondo della sterrata, ma alla fine sono riuscito a pedalarla tutta, anche se alcuni tratti sono piuttosto ripidi e "scassati" Il passo si vede proprio all'ultimo, fatta una curva compare ormai a soli 150 metri di distanza |
![]() 27 il rifugio San Lucio |
![]() 28 e la chiesetta dedicata a San Lucio. Sullo sfondo la dorsale che separa la val Cavargna dalla valle Albano., da cui svetta il pizzo di Gino , più a destra ci sono la cima Pianchette , il Marnotto e forse tutto a destra è il Bregagno |
![]() 29 tutto a sinistra sullo sfondo invece il Garzirola , salito diverse volte, per lo più d'inverno e quasi tutte le volte con vento patagonico |
![]() 30 dopo aver mangiato e bevuto salto in bici e passo sotto la capanna San Lucio per scendere verso la Svizzera val Colla in direzione di Lugano. La prima parte della discesa mi preoccupa un pò per quanto è ripida dissestata.... ma poi migliora decisamente |
![]() 31 addirittura nei tratti un pochino pendenti e tutta sistemata così.... sti svizzeri.... |
![]() 32 mi aspettavo meglio la val Colla...... carina ma niente di speciale. A Certara torno sull'asfalto e poi passo , a Maglio di Colla a malinquore invece di scendere a Capriasca prendo la strada più alta (in salita) verso Sonvico e poi verso Soragno e Pregassona che mi permette di scendere sul lago ormai fuori Lugano, in modo da evitare il più possibile il traffico |
![]() 33 una brutta foto dei Denti della VEcchia, sotto cui c'è il rifugio Pairolo, ci sono stato una volta nel 2009 passando anche dalla cima Fiorina salendo dalla val Solda, clicca QUI |
![]() 34 questa l'ho scattata dal Sonvico.... ma non ne sono sicuro... comunque si vede il "golfo" di Lugano e a destra del campanile il monte San Salvatore |
![]() 35 periferie di Lugano sullo sfondo il crinale della nota camminata Lema - Tamaro , il Tamaro non si vede ma il Lema e il Gradiccioli si |
![]() 36 dopo vari su e giù finalmente raggiungo la strada litoranea tra Lugano e Porlezza all'altezza di Castagnola, giusto un paio di chilometri prima della dogana di Gandria. Nella foto un percorso di cui non conoscevo l'esitenza tra Castagnola e Gandria |
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![]() 38 già in Italia, dalle parti di Albogasio |
![]() 39 Porlezza |
![]() 40 ormai un pò stanco percorro controvento il tratto Porlezza - Osteno, dove mi faccio un bel gelato. Riparto senza più vento ma mi aspettano 8,5 chilometri di salita e 460 metri di dislivello per raggiungere San Fedele d'Intelvi da cui poi scendere per altri 8,5 chilometri fino ad Argegno |
![]() 41 ultimo scatto da una frazione sopra Argegno, ormai non mi manca molto per chiudere l'anello.... |