Pescegallo - Bocchetta d'Inferno - pizzo 3 Signori - rif.Falc 25 Luglio 2015
aereisentieri
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Non so perchè, ma la Valgerola non è mai stata una tra le mie mete preferite. Eppure ogni volta che ci torno il mio scetticismo viene smentito. Questa volta con Bore siamo stati sul pizzo dei Tre Signori (2554m) partendo da Pescegallo (1452m) e passando per i laghi Trona, Zancone, Rotondo e Inferno. Nella foto le baite di Nasoncio fotografate da Pedesina, durante la sosta forzata....
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Sosta forzata dicevo.... infatti giunti a Morbegno, all'imbocco della salita per la Valgerola scopriamo da un cartello che la strada è interrotta a Pedesina per una frana. Ci informiamo in un bar e scopriamo che la strada non aprirà fino alle 12. Dopo un attimo di "smarrimento" prendiamo in mano la carta e cambiamo meta, si decide di andare al pizzo Rotondo da Pedesina. Raggiunto il suddetto paesino un omino della protezione civile ci informa che la strada aprirà in 20 minuti, colpo di scena. Meglio così, si torna alla metà preventivata. Nella foto il blocco stradale.
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Ecco l'anello: Pescegallo - lago Trona - lago Zancone - lago Rotondo - passo Inferno - pizzo 3 Signori - lago Inferno e rif.Falc - Pescegallo. Totale 16,8 chilometri per un dislivello totale di 1460 metri.
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Pescegallo è una piccolissima località sciistica in fondo alla Valgerola, a circa 1450 metri di quota, qui iniziamo a camminare seguendo le indicazioni per il lago di Trona.
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In cinque minuti spariscono gli impianti di risalita e ci troviamo in un ambiente particolarmente bello, peccato solo per il caldo che alle 10 comincia decisamente a farsi sentire.
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aggiriamo il pizzo del Mezzodì per avvicinarci al lago di Trona.
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al bivio tra Falc e lago Rotondo controlliamo il percorso su guida e cartina
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Svoltiamo verso i laghi Zancone e Rotondo, in fondo alla valle inizieremo a salire verso destra tra pareti e torrioni di roccia
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alla nostra destra più in basso c'è il lago di Trona, più lontana l'omonima bocchetta che conduce in alta val Varrone, da li si scende a Premana e al rifugio Casera Vecchia di Varrone
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un pò più avanti del lago di Trona c'è il lago Zancone (1957m), più piccolo ma naturale
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oltre i laghi, dove il sentiero comincia ad impennarsi, c'è un altro bivio, noi teniamo la destra verso il lago Rotondo mentre a sinistra si salirebbe alla bocchetta di Pianella
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alle nostre spalle la vallata con il laghetto Zancone
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proseguiamo sul ripido sentiero tra pietraie e radi pascoli
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A 2254 metri, il lago Rotondo. Bore saggia la temperatura dell'acqua. Ricordo che siamo saliti quassù parecchi anni fà, nell'autunno del 2005. Il algo era ghiacciato e quando è stato colpito dai raggi del sole ha cominciato a produrre dei suoni molto particolari, tipo il rumore delle "pistole laser" dei vecchi film di fantascenza! Per rivedere le foto (piuttosto orrende) di quella volta cliccate QUI
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lasciamo anche il lago Rotondo e proseguiamo lungo un sentierino sempre più ripido che sbuca alla bocchetta Paradisino (2457m)
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il sentierino si infila in un canale di sfasciumi, non proprio comodo ma comunque abbastanza breve. In basso il blu del lago Rotondo colpito da un raggio di sole
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Terminato il canale siamo alla bocchetta Paradisino dove ci attendono degli amici, questi tre più altri 4 poco più in basso.
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dal Paradisino scendiamo 150 metri e siamo all'Inferno. Questa bocchetta mette in comunicazione la valle Inferno bergamasca che inizia a Ornica con la valle Inferno valtellinese. Da qui non ci resta che salire di nuovo ai 2554 metri della vetta del pizzo dei Tre Signori
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Alla bocchetta, in lontananza si vede il lago Inferno
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ci sentiamo osservati....
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verso la cima
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Ci siamo, questa è la solita foto di vetta, pizzo dei Tre Signori - 2554 metri.
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verso ovest la cresta che scende al rifugio Grassi, salita ormai parecchi anni fà.... cliccate QUI
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questo è il versante nord da cui scenderemo noi, verso il rifugio Falc
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verso sud, la casa nella prateria
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giovane stambecco infeltrito
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Il bel rifugio Falc (2120m), in un posticino appartato tra Valtellina e Valsassina
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!0 minuti dal rifugio e siamo alla diga del lago d'Inferno. La attraversiamo e poi scendiamo per un sentiero non molto ben tenuto verso la diga del lago di Trona, per chiudere l'anello
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ed ecco il lago di Trona
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la discesa tra il lago d'Inferno e il Trona
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Dal lago di Trona risaliamo al bivio dove la mattina abbiamo svoltato verso il lago Rotondo e ritorniamo sui nostri passi verso Pescegallo. Bisognerà tornare in Valgerola, magari per fare un anello verso il rifugio Benigni....