![]() 1 Ennesimo giretto svizzero (siamo al quinto consecutivo), approfitto delle temperature alte e del meteo stabile per salire ancora un pò in quota. La partenza è a Biasca, paese una ventina di chilometri a nord di Bellinzona, dove termina la val Riviera e iniziano la val Leventina verso nord/ovest e la val di Blenio verso nord, io saliro lungo la prima per poi scendere dalla seconda. |
![]() 2 in giallo il percorso visto da "lontano" |
![]() 3 Ecco il percorso, lunghezza 92,4 chilometri con 2060 metri di dislivello positivo. Per questo giretto ho usato la mtb, nonostante la maggior parte del percorso sia su asfalto, il tratto sterrato è lungo circa 15 chilometri e va dal lago Ritom fino al passo del Lucomagno, è anche in ottime condizioni, se non fosse per la discesa dal passo dell'Uomo al lago di Santa Maria al Lucomagno, lungo la val Termine, si potrebbe fare tranquillamente in gravel. In parte il giro ricalca un altro anello fatto nel 2017 insieme all'amico Bore, quella volta però in due giorni, solo su asfalto, scavalcammo i passi del Lucomagno, l'Oberalp e il San Gottardo, per quel giro cliccate QUI |
![]() 4 prima di raggiungere le strade bianche al lago di Ritom, pedalo per quasi 40 chilometri lungo la ciclabile che risale la valle verso il San Gottardo, pendenze dolci, alternarsi di prati, campi e bei paesini, parecchie fontane per prendere acqua. |
![]() 5 Giornico |
![]() 6 poco dopo Giornico mi si affianca un altro ciclista, Riccardo, anche lui fa lo stesso mio giro e con lui percorro chiacchierando circa 20 chilometri, dopo Fiesso io punto verso Quinto e inizio la parte più ripida verso Altanca e il lago Ritom, lui raggiunge degli altri amici a Piotta, ci ritroveremo poi più avanti sopra Altanca... ma loro con le e-bike giustamente mi semineranno e non li rivedrò più |
![]() 7 Con Riccardo percorro questo breve tratto della vecchia strada attraverso le Gole del Piottino, in basso il fiume Ticino spumeggiante tra le rocce |
![]() 8 poco dopo Fiesso lascio la strada del fondovalle e inizio a salire verso Quinto, in basso il piccolo aereoporto di Ambri-Piotta e sullo sfondo il pizzo Lucendro, la Fibbia e la evidente strada che sale verso il passo del San Gottardo, a sinistra le montagne della val Bedretto |
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![]() 11 Altanca, ultimo paesino prima del lago Ritom |
![]() 12 una zoommata sulla parte alta e sterrata del percorso, i circa 15 chilometri tra il lago Ritom e quello di Santa Maria al Lucomagno. Sono belle strade bianche fino a metà tra la capanna Cadagno e il bivio, poi diventa una traccia nell'erba su una dorsale, gli ultimi 10 minuti fino al bivio sono a spinta su sentierone troppo ripido e troppo sfasciumato per essere pedalato, al bivio si torna in sella fino al passo dell'Uomo. La discesa, a quanto pare è stata recentemente risistemata, effettivamente l'ho fatta quasi tutta in sella abbastanza semplicemente, la parte più fastidiosa sono dei dossi trasversali alla strada fatti per deviare le acque piovane, li hanno fatti alti mezzo metro! Quasi dei trampolini in discesa Ho segnato anche la capanna Foisc, da li avevo già visto un paio di volte il lago Ritom, sempre in inverno con le ciaspole, clicca QUI oppure QUI |
![]() 13 la diga del lago Ritom |
![]() 14 il lungo lago Ritom |
![]() 15 lungo la bella strada che costeggia il lago |
![]() 16 la cappellina di San Carlo, alla fine del lago |
![]() 17 l'alpe di Piora, 1960 metri |
![]() 18 il lago Cadagno |
![]() 19 la moderna capanna Cadagno, 1987 metri, a destra la val Piora che devo risalire verso il passo dell'Uomo |
![]() 20 la val Piora, appena dopo la capanna Cadagno, nella prossima immagine compariranno.... |
![]() 21 .....le montagne alle testata della valle e il percorso verso il passo dell'Uomo (che non si vede da qui) |
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![]() 23 alle 12e45 mi fermo a mangiare uno dei due paninetti che mi sono portato.... è salito un bel venticello fresco, ma non abbastanza da farmi mettere la giacchetta |
![]() 24 alpe Carorescio, qui termina la bella strada bianca e si sale lungo una traccia nei pascoli verso la dorsale erbosa, in rosso il percorso verso il passo dell'Uomo, sembra insensato.... ma c'è di mezzo un vallone e il sentiero lo aggira |
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![]() 26 qui inizia il tratto troppo ripido (almeno per me) in cui ho spinto la bici, 10 minuti comunque, fino al bivio tra passo dell'Uomo e passo delle Colombe |
![]() 27 ecco il bivio, dritto prosegue il sentiero più tecnico verso il passo delle Colombe, io qui prendo a sinistra verso quello dell'Uomo e poi la discesa verso il passo del Lucomagno |
![]() 28 alle mie spalle, in fondo alla valle si intuisce la zona dell'alpe Piora e della capanna Cadagno |
![]() 29 direzione passo dell'Uomo |
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![]() 31 proprio al passo c'è un alpeggio |
![]() 32 ecco qui, la prova che sono stato al passo dell'Uomo |
![]() 33 e ora giù, verso il lago di Santa Maria. In alto a destra la scura cima del pizzo Scopi (3190m), la macchiette bianche sono radar, antenne e costruzioni per le telecomunicazioni |
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![]() 35 l'ospizio al passo |
![]() 36 passo del Lucomagno, 1917 metri. Da qui ora scendo verso Biasca lungo la valle di Santa Maria prima e la val di Blenio poi, poco meno di 40 chilometri |
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![]() 38 Pian Segno (1650m), lassù sullo sfondo da qualche parte c'è la punta Larescia, ci sono stato .... credo tre volte.... clicca QUI per la più recente.... che risale comunque al 2014 |
![]() 39 scatto fatto dalle parti di Camperio, sullo sfondo a destra la cima dell'Adula (3402m) con il suo ghiacciaietto, la vetta più alta del Ticino |
![]() 40 il mezzo alla foto il monte Sosto (2221m), sulla sinistra invece il Rossetto (2099m), salito dopo una bella nevicata nel 2012, tra i due monti inizia una bella vallata da cui se ne dipartono altre, anche li ho fatto delle belle camminate, tipo quella alla cima Garina , clicca QUI , o quella fallita per troppa neve alla capanna Bovarina, clicca QUI , ma forse la più bella, un lungo anello tra la capanna Scaletta, il passo della Greina e la capanna Motterascio, da non perdere, clicca QUI . Dimenticavo, su un tornantone prima di scendere a Olivone, lascio la strada principale (quella che si vede in basso) e proseguo su una a mezzacosta con traffico zero, mi porterà quasi fino a Biasca evitando totalmente il traffico |
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![]() 44 e con questo ponte a Biasca, si chiude l'anello del passo dell'Uomo |