Eita - passo Verva - lac del Valu (val Grosina - SO) 8 Settembre 2018

01s  Primo di due giorni in val Grosina. Parcheggiamo a Eita (1703m) e ci incamminiamo verso il passo di Verva. Trovo che la val Grosina, anzi le valli ....visto che a Fusino la valle si divide in occidentale e orientale, siano davvero bellissime, o almeno a me piacciono proprio tanto, però le abbiamo frequentate pochissimo. A parte un mio giretto turistico di parecchi anni fa a Eita e a Malghera, l'unica altra escursione risale al 2013 quando salimmo al Sassalbo con dei bellissimi colori autunnali, cliccate  QUI 02s  Come al solito una immagine da maggiore distanza per darvi un'idea migliore di dove ci troviamo, nella medio/alta Valtellina. 03s  Ecco la traccia del giro, lunghezza 14 chilometri (A/R), dislivello circa 900 metri. Facendo questa relazione ho scoperto che la meta non è stata il lago Nero ma il lac del Valu. Non è stato semplice capirlo perchè sulla cartina questo lago non è nemmeno segnato in quando da quel che ho capito non è sempre presente, si crea con le acque di scioglimento che scendono dal circo Sasso Maurigno, pizzo Campaccio e cima Piazzi. Poco male, il posto è davvero molto bello! 04s  la sfilza di cartelli alla partenza 05s  Il campanile isolato di Eita, sull'orlo di un precipizio
06s 07s  si sale lungo una comoda strada sterrata fino al passo di Verva, la strada continua anche oltre scendendo in val Viola ad Arnoga, lungo la strada tra Isolaccia e il passo del Foscagno, verso Livigno 08s  il bivio da cui in pochi minuti si scende al rifugio Falk 09s  il rifugio Falk, non gestito, si chiedono le chiavi in un bar di Tirano. 10s  un quarto d'ora oltre il bivio per il Falk la strada spiana e alla sua destra c'è il laghezzo di Acque Sparse.  In lontananza l'intaglio del passo di Verva.
11s 12s  Visto che è quasi la una ci fermiamo al laghetto per pranzare, una merenda valtellinese... pane di segale, bresaola e casera 13s  proseguiamo verso il passo 14s  con alcuni tornanti si supera l'ultimo strappetto per raggiungere il passo 15s  il comitato d'accoglienza al passo di Verva (2301m), un gregge di capre che quando arriviamo noi inizia a scendere verso valle, ormai è il momento di lasciare gli alpeggi e tornare in stalla
16s  un cippo al passo di Verva, in giallo la direzione che prendiamo per salire verso il lago, non c'è un vero sentiero, qualche traccia e più in alto iniziano degli ometti 17s 18s  nel fondovalle la strada che scende (a destra) verso la val Viola, a sinistra il passo di Verva 19s  dopo una prima rampa il sentiero spiana e entra nella valletta, poi riprende a salire più ripido a destra di una cascata 20s  dopo la seconda rampa più faticosa un nuovo pianoro, il lago è poco oltre quella rampetta
21s  ed ecco a 2600 metri il lac del Valu con il suo colore verdeazzurro 22s  foto ricordo con un'imbronciata Nives 23s 24s 25s  Per la stessa strada, torniamo verso il passo di Verva
26s 27s 28s  come in tantissimi altri luoghi sulle alpi, anche qui tracce della guerra 29s 30s  di nuovo al lago di Acqua Sparse
31s 32s 33s  Eita, il punto di partenza 34s  Ci spostiamo 5 minuti più a valle in auto e ci piaziamo in un bel parcheggino, domani nuova escursione con partenza ancora nei pressi di Eita