![]() 1 Ci sono delle zone che non ho mai bazzicato, ne a piedi ne in bici, però è un peccato perchè ci sarebbero tanti bei posti da vedere.... tipo il varesotto. A piedi davvero quasi nulla, giusto un giro nel 2009 sul monte Campo dei Fiori, (clicca QUI ), e un altro giro, sempre nel 2009 casualmente, in cui però la meta è in Svizzera, il monte Gradiccioli (clicca QUI ). In bici anche peggio, l'unico giretto è stato l'anello intorno al lago di Varese, clicca QUI . Oggi inizio a rimediare. |
![]() 2 In arancione la traccia del giro, in giallo il confine tra Italia e Svizzera, come vedete una parte del percorso si svolge in territorio elvetico. Sono partito da Luino, giunto a Maccagno ho niniziato la luunga salita fino al passo dell'alpe Neggia, poi giù in picchiata nel gelo fino a Vira, ritorno lungo la sponda del lago. Totale 70 chilometri con un dislivello positivo di 1500 metri esatti. |
![]() 3 ho parcheggiato in "periferia" a Luino, e poi ho gironzolato in direzione del lungolago, in questa foto il fiume Tresa.... scusate l'ignoranza ma scopro ora che non è il classico corso d'acqua che nasce dai monti e poi finisce in un lago ecc ecc...... questo è solo un collegamento lungo 13 km tra il lago di Lugano con il lago Maggiore! Praticamente è l'emissario del lago di Lugano che è 70 metri più in alto del lago Maggiore. |
![]() 4 una particolare passerella sull'elegante e curato lungo lago di Luino |
![]() 5 Esco subito da Luino e procedo lungo il lago verso nord, a Maccagno svolto a destra e inizio a risalire la val Veddasca |
![]() 6 Maccagno visto dai tornanti che prendono quota verso Veddo |
![]() 7 ultimo sguardo al lago |
![]() 8 dopo Caviggia la strada si infila decisa tra i monti totalmente coperti di boschi, si scorge solo qualche nucleo di casette ogni tanto |
![]() 9 questo credo sia Càdero..... |
![]() 10 questi dovrebbero essere i tetti di Armio |
![]() 11 Proseguo con la risalita della valle. In un paio di punti la strada perde quota per attraversare delle vallate, così poi mi tocca riguadagnare il dislivello perso. I paesini, per quel poco che ho visto, non sono nulla di eccezionale.... però essendo in bici non mi sono addentrato tra le stradine. La valle comunque è ... almeno oggi, tranquillissima, traffico quasi assente e.... cosa che un pò mi ha stupito, nemmeno un ciclista in salita dalla mia parte! Ne troverò una decina su al passo, ma saliti dal versante svizzero. Nella foto sullo sfondo a destra il monte Tamaro (1961m), il più alto della zona. |
![]() 12 l'ex dogana italiana, tra poco entro in Svizzera |
![]() 13 fatto, sono in terra straniera.... |
![]() 14 anche quassù il capillare servizio dei postali svizzeri.... |
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![]() 17 nell'ultima parte la salita si fa sentire di nuovo, le pendenze diventano sostenute |
![]() 18 e poi .... ecco il passo |
![]() 19 ecco il valico, un pò di macchine degli escursionisti diretti verso il Tamaro o verso il Gambarogno, lassù nella foto. Ci sono già stato anche io ma salendo dal versante opposto, quello verso il lago Maggiore, bel posticino, cliccate QUI |
![]() 20 a 50 metri dal passo, il ristorante "Ritrovo di Neggia". Ma io ho un paio di panini presi più in giù nella valle.... |
![]() 21 verso sud/ovest la val Veddasca e in fondo il lago Maggiore |
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![]() 23 autoscatto, subito prima di buttarmi nell'ombra e nel freddo che oggi si fa sentire |
![]() 24 L'estremità nord del lago Maggiore, dove si immettono nel lago la Verzasca e il Ticino |
![]() 25 raggiunta la riva del lago mezzo ibernato, non mi resta che pedalare verso sud fino a Luino. In questa foto, la montagna più alta che vedete dall'altra parte del lago è il Limidario, ci sono stato un paio di volte negli anni scorsi, una a fine ottobre con i camosci in amore che rincorrevano, clicca QUI , e una a giugno più di recente, clicca QUI |
![]() 26 ci sono diversi tratti di strada vecchia ora evitati da gallerie che sono rimasti come ciclopedonale, uno di questi.... dotato anche di falesia per arrampicare e baretto.... appena prima di Maccagno |
![]() 27 sempre a Maccagno, la foce del torrente Giona, da notare che poco prima del suo sbocco nel lago hanno costruito a mo di ponte un museo, probabilmente quando ancora le "bombe d'acqua" non erano all'ordine del giorno.... Clicca QUI per vedere il sito del museo Parisi-Valle |
![]() 28 questa è l'ultima foto del giorno, prima di pedalare gli ultimi 7 chilometri che mi saparano da Luino. |