![]() 1 25 agosto, ore 21e30, partivo tutto solo in direzione di Grosio. La mattina successiva ho iniziato da li (in realtà da Grosotto) un bel giro in bici sui monti tra la val Grosina e la val Viola. Brevissima pausa a Tirano alle 22e50 |
![]() 2 ecco qui il giro ....da lontano |
![]() 3 qui più da vicino. Giretto impegnativo per le mie scarse capacità fuoristradistiche e soprattutto per la mia bici...... c'è un bel tratto di sterrato piuttosto scassato con parecchia salita, tanto che alcuni pezzi li ho fatti spingendo la bici. Partenza da Grosotto, salita al passo di Verva e discesa fino ad Arnoga, poi in piano fino alle torri di Fraele e infine giu verso Grosotto facendo la ciclabile della valtellina che corre lungo l'adda. Lunghezza 80,3 chilometri, dislivello positivo 1840 metri. |
![]() 4 Dopo aver passato la notte in un bel parcheggio in riva al fiume Adda, alle 7 salto sulla bici e inizio a pedalare da Grosotto verso Grosio, li inizia la salita che si inoltra nella val Grosina |
![]() 5 La salita è iniziata da poco, ora vedo Grosio dall'alto.... |
![]() 6 Ravoledo, una frazione di Grosio a 850 metri |
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![]() 8 la strada sale abbastanza decisa tra i 650 metri di Grosio e i 1050 della piccola borgata di S.Giacomo, poi inizia a entrare nella valle prendendo quota più dolcemente. Nella centro della foto si vede il monte Alpisella che fa da spartiacque tra le due valli Grosine, occidentale a sinistra e orientale a destra. Sono entrambe bellissime e ci ho già fatto qualche giro a piedi, oggi prenderò a destra verso Eita. A sinistra si sale invece in auto fino a Malghera (1937m) da cui siamo stati al bivacco Strambini e al lago Scalpellino , prima ancora al pizzo Sassalbo |
![]() 9 passato Fusio, proseguo verso Eita, sono tutto sudato per la salita non è molto piacevole pedalare qui nell'ombra.... tanto che devo mettere una maglia a maniche lunghe per non gelare..... |
![]() 10 devo arrivare circa fino a 1450 metri prima di trovare il sole! che poi non mi abbandonerà più tutto il giorno (in realtà nel pomeriggio si velerà parecchio) |
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![]() 13 qui la bella piana posta proprio 150 metri sotto Eita (che si vede in alto al ripido pendio di pascoli ), la strada non è quella che vedete sterrata, sta più a sinistra ed è asfaltata.... almeno fino a Eita |
![]() 14 la grande torre campanaria posta di fianco alla chiesa di Eita |
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![]() 16 tra le poche baite di Eita, di fianco alla chiesa c'è il rifugio, qui faccio una pausa di 20 minuti e mi compro un paio di panini che infilo nella borsa sotto sella |
![]() 17 la "pacchia" è finita, a Eita termina l'asfalto e inizia la strada sterrata che sale al passo di Verva, in parte con pendenze proibitive e fondo decisamente scassato per la mia bici. Il passo di Verva non è una novità, ci siamo già stati a piedi con Nives nel settembre del 2018 in un bellissimo giro che ha compreso anche il lago del Valu, clicca QUI , nello stesso week end, sempre da Eita eravamo andati al lago Negro, altro posto spettacolare, clicca QUI |
![]() 18 la prima lunga rampa dritta è la più tosta, sia per la pendenza sostenuta che per le grosse pietre che ne costituiscono il fondo, per un pò ce l'ho fatta, poi una sgommata di troppo mi ha fatto fermare, impossibile la ripartenza. Dopo 10 minuti di spinta, riprendo a pedalare nel punto della foto. Da qui la pedalerò quasi tutta fino al passo, anche se con difficoltà in alcuni tratti |
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![]() 20 Laggiù Eita con i suoi bei pascoli sembra già lontana |
![]() 21 poco dopo la deviazione per il rifugio Falck, il bel laghetto di Acque Sparse a circa 2020 metri |
![]() 22 il laghetto e sopra ....il Sasso Maurigno (3062m) |
![]() 23 proseguo verso il passo |
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![]() 25 ultime fatiche.... |
![]() 26 e cosè 15 minuti prima di mezzogiorno raggiungo il passo di Verva (2301m) |
![]() 27 dopo aver mangiato un panino al passo inizio a scendere dalla parte opposta, lungo la val di Verva finchè questa non si va a immettere nella val Viola Bormina |
![]() 28 lungo la discesa, non semplice, si passa per l'agriturismo val Verva |
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![]() 30 Mentre scendo verso la val Viola e Arnoga, già vedo davanti a me ancora un bel pezzo della strada che devo percorrere, nel cerchiolino rosso ci sono le Torri di Fraele sotto cui passerò tra un pò |
![]() 31 scavalco il bel torrente che scende dalla val Viola e una breve ma intensa salita mi porta verso la strada che percorre la val Viola. Ad un certo punto però, invece di raggiungere la classica strada che percorrono anche le auto.... |
![]() 32 .... mi immetto in una bella stradina pianeggiante che corre più bassa della strada principale, si ricongiungono ad Arnoga |
![]() 33 la val Viola, l'unica volta che ci sono stato ... non era una gran bella giornata, ma siamo andati comunque al rifugio Viola e al passo di val Viola, clicca QUI |
![]() 34 magari l'avete riconosciuto, l'albergo / ristorante posto all'interno del tornante della strada per il passo del Foscagno, all'esterno di cui si stacca la strada della val Viola. Qui prendo in discesa per .... 100 metri circa, poi prendo a sinistra seguendo le indicazioni per il centro Italiano Sleddog |
![]() 35 qui inizia la bella decauville che perfettamente pianeggiante arriva sotto le torri di Fraele, nei pressi dei laghi di Cancano |
![]() 36 ad un certo punto un profumino misto tra una pasticceria e un chiosco bavarese di bratwurst, (con una spruzzata di mcdonald) mi ordina di schiacciare le leve dei freni. Merenda alle 14 |
![]() 37 di nuovo in sella..... |
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![]() 39 il cielo si vela sempre più, ma non sono previste precipitazioni |
![]() 40 il monte Delle Scale, tra poco mi immetterò nella strada che sale da Premadio e porta alle Torri di Fraele e ai laghi di Cancano |
![]() 41 ecco li in mezzo le Torri, mi sono appena immesso sulla strada asfaltata giusto un tornante più in basso. Non mi interessa salire verso i laghi visto che ci sono stato a luglio durante un altro bellissimo giro che comprende il passo di Alpisella, clicca QUI , perciò prendo la strada tutta tornanti che scende a Premadio |
![]() 42 sotto Premadio mi infilo nella ciclabile della Valtellina che corre di fianco all'Adda e la seguo fino alla macchina |
![]() 43 qui la chiesetta ad Aquilone dedicata ai morti per l'alluvione della Valtellina |
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![]() 46 ultimo scatto su questo ponte che attraversa l'Adda a Tiolo, se non ricordo male. Poi dritto e veloce fino a Grosotto dov'è parcheggiato il furgone. |