![]() 1 Altro fine settimana con meteo instabile, piuttosto che prendere l'acqua in montagna, mi sposto dove il tempo sembra reggere un pò di più, e così con un'oretta di macchina mi porto nel novarese per fare un bel giretto in bici tra le risaie. |
![]() 2 ecco "l'otto" da me percorso, lunghezza totale 127 chilometri, dislivello positivo 280 metri. |
![]() 3 l'anello superiore... |
![]() 4 e quello inferiore... |
![]() 5 Senza un resle motivo ho scelto Castellazzo Novarese come punto di partenza, si c'è questo rudere di castello.... ma qui c'è un castello in ogni paesino. Comunque, alle 7e30 inizio a pedalare verso sud |
![]() 6 primo posto da vedere, ancora nel comune di Castellazzo.... |
![]() 7 la chiesetta campestre diroccata dedicata a Sant'Antonio Abate |
![]() 8 riprendo la strada verso sud, scavalco l'autostrada A4 |
![]() 9 costeggio per un breve tratto il canale Cavour, vedo ora sulla cartita che è lunghissimo, 83 chilometri, è una diramazione del Po a Chivasso e si getta nel Ticino a Galliate, passando SOTTO al Sesia, al Cervo, all'Elvo, alla Dora Baltea e ad un mucchio di altri canali e fiumiciattoli minori |
![]() 10 sono praticamente quasi sempre fuori dal traffico, o su infinite strade sterrate.... |
![]() 11 o su stradine asfaltate larghe come una macchina e dritte per chilometri. i paesini sono pochi e piccoli, al massimo li sfioro, la mia strada va da un grande cascinale ad un altro grande cascinale e così via.... |
![]() 12 ogni tanto vedo un trattore al lavoro con quelle particolari ruote che usano solo qui nelle risaie |
![]() 13 |
![]() 14 ogni tanto tocca fare una salita..... su un cavalcavia..... che vista però dall'alto |
![]() 15 |
![]() 16 cambio provincia.... |
![]() 17 accedo a Vercelli attraversando il ponte sul Sesia |
![]() 18 il duomo di Vercelli, dedicato a sant'Eusebio |
![]() 19 e la basilica di Sant'Andrea |
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![]() 21 qualche scatto a zonzo per il centro, anche se ci sono giusto passato senza sapere cosa c'è da vedere... |
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![]() 23 a 10 minuti dal centro sei di nuovo nella bassa profonda..... |
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![]() 25 la grande Tenuta Darola |
![]() 26 man mano che scendo si ingrandiscono sempre più le due torri della centrale termoelettrica Galileo Ferraris, abbandonata da anni |
![]() 27 e poi è la volta del "principato di Lucedio", a quanto pare il posto dove nel 1400 è nata la coltivazione del riso in Italia, clicca QUI Ancora oggi è un'azienda che produce riso e funge anche da location per matrimoni..... |
![]() 28 |
![]() 29 ancora dritto dritto verso sud, devo anche scavalcare una collina boscosa inattesa.... che è anche un parco : Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino. |
![]() 30 dopo aver sfiorato Palazzolo Vercellese, per strade campestri arrivo sull'argine maestro del Po, lo scavalco e scendo su una "stradina" erbosa proprio nei pressi della riva. La percorro per qualche centinaio di metri ma c'è giusto un punto dove la vegetazione lascia vedere il fiume..... |
![]() 31 ed eccolo il grande fiume, sulla sponda opposta iniziano le colline del Monferrato |
![]() 32 la mia stradina lungo il fiume va a cozzare contro una recinzione invalicabile.... sono arrivato alla centrale nucleare Enrico Fermi di Trino Vercellese, Trino 1, non Trino 2.... quella delle 2 torri di qualche foto fa.... |
![]() 33 eccola qua, spenta nel 1987, circa un anno dopo la tragedia di Cernobyl e ancora in via di smantellamento..... |
![]() 34 lascio la centrale e punto verso l'abitato di Trino Vercellese attraversando anche un bel cementificio, a Trino non si fanno mancare proprio niente.... |
![]() 35 per quel poco che ho visto, il centro di Trino non è nulla di memorabile.... mi fermo in un bar a mangiare un panino visto che è la una passata e non ho ancora mangiato nulla |
![]() 36 e poi via, direzione nord/est verso Vercelli |
![]() 37 |
![]() 38 sarà che è sabato pomeriggio, che i paesini sono pochi e lontani, che non ho preso le arterie principali.... ma è davvero bello.... non c'è in giro una macchina! |
![]() 39 Asigliano Vercellese è in festa.... percorro anche un tratto di strada transennato..... con molto fatica perchè ricoperto da 15 centimetri di sabbia! Sento dire che devono fare la tradizionale corsa dei buoi.... A quanto pare una tradizione moooolto antica, cliccate QUI per vedere la gara svolta poi il giorno dopo il mio passaggio |
![]() 40 dopo aver riattraversato Vercelli e il ponte sul Sesia, inizio e costeggiare la sponda orientale di quest'ultimo per circa 18 chilometri, sempre su strada sterrata e per lo più sull'argine. Il fiume non si vede quasi mai perchè nascosto dai boschi ripariali |
![]() 41 18 chilometri così, sull'argine del Sesia |
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![]() 43 qui sono a circa 300 metri dal punto in cui l'autostrada A4 Milano Torino passa sul Sesia, questo è il Canale Cavour che a destra della foto sembra fermarsi contro un muraglione, in realtà passa in un sifone sottostante al fiume Sesia, per poi uscire dalla parte opposta |
![]() 44 alle 16e40 sono di nuovo alla macchina, poco prima che inizi a piovere |