aereisentieri |
![]() Questa volta, in mancanza di Eli e di idee mi aggrego ad un pò di amici. Si va sul versante nord orientale del Grignone, lasciamo le macchine a Baiedo e ci incamminiamo verso il rifugio Riva. |
![]() la traccia del percorso, lunghezza dell'anello 23,7 chilometri, dislivello positivo 1620 metri. Il punto di partenza è Baiedo, piccola frazione di Pasturo in Valsassina. |
![]() In paese fotografo una utile e precisa cartina della zona |
![]() Uno scorcio del pianone della Valsassina verso sud/est |
![]() Verso il col di Nava, nella valle di San Levargo. |
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![]() Il rifugio Riva, 1050 metri di quota. Qui non ero mai stato, però ne avevo già sentito parlare, più che altro per fare un'escursione gastronomica. |
![]() Fino al rifugio Riva si cammina su larghe mulattiere carrozzabili, proseguendo verso la val Cugnoletta il discorso cambia. Si entra in una fitta faggeta e non se ne esce fino al passo della Stanga (1210m). Il sentiero è ben tracciato però in alcuni punti è piuttosto stretto e su terreno ripido. Ripido in traverso però, di dislivello se ne fa pochissimo tra il Riva e l'imbocco della val Cugnoletta. |
![]() Al passo della Stanga si esce finalmente dalla faggeta, compaiono le pareti della cima Palone e del pizzo della Pieve, uno scorcio dolomitico |
![]() e qui viene il bello, il sentiero inizia ad inerpicarsi su per una serie di "paretine", ci sono diverse catene che aiutano nella progressione. |
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![]() quasi un chilometro e mezzo più in basso, la Valsassina |
![]() Si alternano tratti più ripidi e attrezzati, con altri più appoggiati e sicuri |
![]() Ad un certo punto la pendenza diminuisce e il sentierino serpeggia tra i pini mughi, poi più niente.... solo ghiaioni fino al passo |
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![]() Ci si raduna tutti poco prima del passo. |
![]() Al passo Zapel (1913 metri), qui si accede al vallone che lungo la via del nevaio porta alla vetta del Grignone. Altrimenti si può scendere brevemente verso il rifugio Bogani e intercettare la via normale che da nord sale passando sotto la cresta di Piancaformia |
![]() Al passo guardando la cartina vedo un percorso alternativo per tornare a Baiedo, mi separo dagli altri amici che scendono per lo stesso sentiero e punto al rifugio Bogani. |
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![]() Il rifugio Bogani, pieno di gente! Forse perchè si raggiunge piuttosto facilmente e velocemente salendo in auto al Cainallo, sopra Esino Lario. |
![]() Dal Bogani scendo verso l'alpe di Moncodeno (nella foto) e poi verso il Cainallo, dal passo omonimo scenderò verso la Valsassina |
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![]() a breve distanza dal rifugio Bogani c'è anche la bocchetta di Prada, punto da cui sono passato un paio di settimane fa, clicca QUI |
![]() Questo è il parcheggio in località Vò di Moncodeno (1466m) dove termina la strada oltre l'albergo Cainallo. Quello vestito di scuro è un addetto della polizia municipale che distribuisce multe a chi non si è dotato del permesso a pagamento. |
![]() foto scattata nei pressi del passo Cainallo, da qui scendo verso Prato San Pietro, nel fondo della Valsassina |
![]() scendendo verso Prato S.P. |
![]() Quasi a Prato, cascina Visnasca (783m) |
![]() Giunto a Prato San Pietro lo attraverso e raggiungo la pista ciclabile della Valsassina che corre parallela al torrente Pioverna. Non mi resta che percorrerla fino a Baiedo (7 chilometri e 140 metri di dislivello positivo) |
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![]() cascatella poco prima di Baiedo |